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il Museo Diocesano, si trova al primo piano. Con la quadreria, disposta in varie sale, comprende tele del XVIII sec. raffiguranti principalmente la Madonna, Santi Gesuiti, Maria Maddalena, provenienti da Ascoli Satriano, Cerignola e Orta Nova, di locali autori ignoti ma anche di grandi artisti come de Maio e de Matteis. Le sculture, prevalentemente di carattere cultuale, raffigurano soprattutto Santi. Di  particolare pregio è la Madonna con Bambino in trono proveniente da Cerignola, databile tra il XIII e il XIV secolo. Anche la sezione degli argenti è pregevole: tra gli ostensori, i calici, i pastorali, un posto d’onore ha la piccola pace raffigurante la Madonna della Purificazione di Candela. Un oggetto particolare è anche la Croce intarsiata di avorio e madreperla riccamente figurata proveniente da Rocchetta S. Antonio. L’ultima sezione riguarda i ricchi paramenti liturgici in seta ricamata in oro.

Museo Diocesano: Argenti  
 Museo Diocesano > Argenti  
 


 
     
Museo Diocesano: Dipinti  
 Museo Diocesano > Dipinti  
 


 
 
Museo Diocesano: Paramenti liturgici  
 Museo Diocesano > Paramenti liturgici  


L'abbigliamento liturgico del rito cattolico comprende i seguenti capi:
amitto
, berretta, camice, cappamagna, cingolo, cotta, dalmatica, manipolo, mitria, mozzetta, pallio, pianeta, piviale, rocchetto, stola, tonacella, velo omerale, zucchetto.

Il loro uso è regolamentato da una serie di norme emanate dalla Chiesa a partire dal Concilio di Trento. Secondo lo scopo della celebrazione, i giorni e le ricorrenze dell'anno liturgico, sono prescritti per i paramenti particolari colori: il bianco per le festività del Signore e della Madonna; il rosso per lo Spirito Santo e dei Martiri; il viola per la Quaresima e l'Avvento; il nero per il Venerdì Santo e per i Defunti. Per particolari festività quali la terza domenica di Quaresima (Laetare) si prescrive, al posto del viola, l'uso del colore rosa. Il colore nero, non più usato, è stato sostituito dal viola.

Glossario

  • Amitto - Quadrato di lino bianco con due angoli provvisti di nastri; è appoggiato sulle spalle sotto il camice, come il primo indumento liturgico.

  • Berretta - Copricapo degli ecclesiastici diviso in tre o quattro spicchi; la berretta dei Cardinali è rossa, quella dei Vescovi violetta e quella dei Sacerdoti è nera.

  • Camice - Veste di lino lunga fino ai piedi, con maniche attillate, cinta sui fianchi dal cingolo; è indossata per la Messa e le funzioni religiose.

  • Cappamagna - Veste rituale di Vescovi e Cardinali munita di cappuccio rivestito di pelliccia.

  • Cingolo - Cintura liturgica, accessorio del camice; è generalmente di lino o canapa, ma può essere anche di seta o lana.

  • Cotta - Veste bianca di lino o cotone, con maniche larghe e lunga fino alle ginocchia; è indossata per molte funzioni liturgiche.

  • Dalmatica - Sopravveste indossata dai Diaconi; è sempre dello stesso colore della veste del Sacerdote officiante.

  • Manipolo - Striscia di tessuto della lunghezza di circa un metro; dello stesso colore della pianeta, nel corso della Messa era tenuto dal Sacerdote officiante appoggiato al polso sinistro.

  • Mitria (o mitra) - Copricapo liturgico del Papa, dei Cardinali e dei Vescovi; termina a punta e, nella parte posteriore, ha due nastri che ricadono sulle spalle.

  • Mozzetta - Specie di mantellina con bottoniera nera che arriva fino al gomito, usata dai Vescovi e da alcuni ecclesiastici fuori delle funzioni liturgiche; è rossa per il Papa e i Cardinali, violetta per i Vescovi.

  • Pallio - Veste degli antichi romani; nella liturgia cristiana è l'insegna ecclesiastica dei metropoliti e a Roma comparve nel VI secolo.

  • Pianeta - Sopravveste sacra indossata dal Sacerdote, è costituita da due lembi larghi 70 cm e lunghi da 100 (l'anteriore) a 115 cm (il posteriore); deriva dalla paenula, mantello da viaggio nell'antica Roma. Originariamente ebbe forma a campana, con un'apertura per la testa; con tale forma è stata ripristinata dal Concilio Vaticano II con il nome di casula.

  • Piviale - Mantello da gran cerimonia; il nome deriva da un mantello da pioggia con cappuccio (pluviale) portato nel IX secolo dai monaci.

  • Rocchetto - Sopravveste di lino bianco, distintivo della dignità del Papa, dei Cardinali, dei Vescovi e dei Prelati; ha la forma di un camice lungo fino a metà gamba, ma con maniche lunghe e ornate di pizzo.

  • Stola - Striscia di stoffa lunga circa 2 metri; il Diacono la porta a tracolla, dalla spalla sinistra al fianco destro, il Sacerdote intorno alle spalle e il Vescovo pendente ai due lati del collo.

  • Tonacella (tunicella) - Sopravveste liturgica dei Suddiaconi, corrispondente alla dalmatica dei Diaconi.

  • Velo omerale - Tessuto di tela con ricami che il Sacerdote porta sulle spalle servendosi dei due lembi estremi per avvolgere gli oggetti sacri per non contaminarli con le mani.

  • Zucchetto - Piccolo berretto rotondo portato dal Papa (bianco), dai Cardinali (rosso), dai Vescovi (viola) e, prima del Concilio Vaticano II, dai Sacerdoti (nero).

Museo Diocesano: Statue  
 Museo Diocesano > Statue  
 

 

 

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