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Chiesa della B.V.M. del Santo Rosario (Pompei). Fu edificata sui ruderi dell’antica cattedrale, intitolata a Santa Maria in Principio e di una vecchia torre, in tre riprese: il sacerdote don Michele Conte (zio del Diacono don Michele Peruggino) vi gettò le fondamenta nel 1861; Mons. Ottaviano Sabetti, professore di Teologia e Filosofia nel Seminario di Ascoli Satriano, costruì la Navata entro l’anno 1880, quando fu eletto Vescovo Ausiliare di Calvi e Teano e lasciò Ascoli per raggiungere quelle diocesi. Il Canonico don Paolo Sannella eresse i due Cappelloni e la Sacrestia, aprendo al culto il sacro edificio sotto il titolo della B. V. M. del Rosario la prima domenica di ottobre dell’anno 1896. Lo stesso zelantissimo Canonico nei decenni successivi aggiunse ai due lati della chiesa le imponenti strutture per l’accoglienza degli orfani di guerra, dopo aver realizzato nel 1902 l’artistica scalinata a tre rampe (i lavori  furono realizzati da volontari ascolani), e la strada rotabile denominata Via Torre VecchiaLa chiesa, all’interno conserva un bel quadro della Vergine del Rosario, un grande Crocifisso ligneo, le statue lignee di S. Giuseppe e di S. Alfonso; i sepolcri del fondatore Don Paolo Sannella e del Vescovo Alfonso Merola. Attualmente, aboliti gli Orfanotrofi con la legge dello Stato Italiano divenuta definitiva a partire dal 31 dicembre 2006, tutto il grandioso complesso è divenuto casa di accoglienza per donne anziane, sotto la lodevole direzione delle Suore Domenicane del SS. Sacramento.


     


La storia del quadro raffigurante la SS. Vergine del Rosario

Nel 1887 ci fu una raccolta fondi per aiutare alcuni abitanti di Roma rimasti senza casa a seguito dello scoppio di una polveriera, ma avendo riscosso in ritardo le sottoscrizioni il comitato promotore rifiutò il raccolto in quanto già chiuse le operazioni d’incasso. Non potendo restituire gli importi, la popolazione aveva deciso di spendere quella somma per commissionare un quadro raffigurante la SS. Vergine del Rosario che fosse simile a quella venerata nella città di Pompei. Veniva dato l’incarico a Gioacchino Michele Maria Visciòla che commissionava l’opera all’artista napoletano Achille Talarico, opera che ancora oggi si ammira nella chiesa di Pompei ad Ascoli Satriano.

 


I fondatori
Don Paolo Sannella

Don Paolo Sannella
Sacerdote ascolano, nacque il 20 dicembre 1862, studiò nel seminario di Ascoli Satriano, fu ordinato sacerdote il 18 ottobre 1885 nella Chiesa di Santa Maria del Popolo ad Ascoli Satriano da Mons. Antonio Sena. Fu Parroco di Ordona, Vicario Curato in Orta Nova. E’ stato il fondatore dell’Istituto ‘Maria SS.ma del Rosario di Pompei’ in Ascoli Satriano per l’accoglienza dei minori bisognosi. Fu Canonico della Cattedrale di Ascoli, Cancelliere Vescovile e Vicario Generale della Diocesi di Ascoli Satriano. Sulla collina Torre Vecchia costruisce la Chiesa dedicata alla Madonna del Rosario di Pompei sullo stesso sito dove, nel medioevo, sorgeva l’antica Cattedrale di Santa Maria in Principio.
Morì il 1° novembre 1925.  Dal 1981, le sue ossa riposano nella chiesa da lui costruita.
 


Mons. Ottaviano Rosario Sabetti
Nacque a Roseto Valfortore il 3 ottobre 1834. Apparteneva alla Congregazione del Santissimo Redentore fondato da S. Alfonso Maria de’ Liguori. Risiedeva nella casa della Congregazione di Deliceto quando il neo Regno d’Italia soppresse tutte le corporazioni religiose con il decreto luogotenenziale. Il Vescovo di Ascoli Mons. Leonardo Todisco Grande, lo incaricò di insegnare Teologia dogmatica e Morale agli allievi del Seminario diocesano di Ascoli. Di famiglia facoltosa intraprese l’opera di realizzare una Chiesa ed un orfanotrofio sulla collina Torre Vecchia, ove si vedevano ancora la vestigia dell’antica Cattedrale di Ascoli intitolata a Santa Maria del Principio. Acquistò una parte della collina Torre Vecchia e iniziò i lavori. Il 6 giugno 1874 ottenne, dall’amministrazione comunale di Ascoli, l’autorizzazione ad occupare 4 ettari di terreno sulla collina Torre Vecchia (oggi collina Pompei, il medioevale quartiere Frontino). Il 22 ottobre 1880 fu nominato vescovo ausiliare di Calvi e Teano  per cui i lavori furono interrotti e successivamente proseguiti dal canonico don Paolo Sannella per la costruzione della chiesa e dell’Istituto Pompei.


Vasciaveo madre Tarcisia, suora Domenicana del SS. Sacramento
Madre Tarcisia, nata Ripalta Vasciaveo, nata a Cerignola (FG) il 20 Luglio 1896 da Antonio Vasciaveo e Maria Fratepietro. Cofondatrice con Mons. don Antonio Palladino delle Suore Domenicane del SS. Sacramento. Il 19 Novembre 1927 madre Tarcisia si trasferì ad Ascoli Satriano con le prime novizie nei locali del complesso della chiesa di Pompei, dove si dedicò alla formazione delle novizie e all' apostolato eucaristico sostenuta da don Potito Iascone, rettore della chiesa.
Morì
serenamente il 19 Dicembre 1941 ad Ascoli Satriano.


 


Monumento a Don Paolo Sannella. Bassorilievo in bronzo,  eretto sul muro di sostegno del piazzale Don Paolo Sannella. Inaugurato il 18 novembre 2007 dal Vescovo Mons. Felice di Molfetta in occasione del 50° anniversario della nascita della Congregazione delle Suore Domenicane del SS. Sacramento. Sul bassorilievo, oltre a don Paolo Sannella è raffigurato il Vescovo, che all’epoca era Mons. Giovanni Struffolini, un gruppo di Suore Domenicane con la Madre Fondatrice Suor Tarcisia Vasciaveo e dei bambini orfani. A destra la scalinata che porta al piazzale della Chiesa della B.V.M. del Santo Rosario (Pompei), realizzata nel 1902 da volontari ascolani.


La collina "Torre vecchia"

Zona della città di Ascoli Satriano.
Sommità dell’antico quartiere medioevale Frontino (Pompei), ove sorgeva l’antica Cattedrale di Santa Maria in Principio andata distrutta dopo il terremoto del 1440. Il rudere del vecchio campanile venne chiamato dagli ascolani Torre Vecchia.

foto d'epoca - lavori di risanamento della collina "Torre Vecchia"

( foto d'epoca - lavori di risanamento della collina "Torre Vecchia" )


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