Home > Arte e Cultura > Edifici religiosi > Altri edifici religiosi

Chiesa dell'Incoronata
risalente al sec. XV, nel 1874 la Chiesa risultava in possesso della famiglia Rosario. Il canonico don Michelino Conte la rilevò dalla famiglia Rosario, la ristrutturò e la consolidò, dandogli le fattezze attuali, la facciata in stile neoclassico, totalmente in pietra calcarea lavorata, modellata su disegno di G.L. Vanvitelli. Una bella scalinata a due rampe di accesso porta all’altare della Vergine dell’ Incoronata; dipinti, statue e arredi del sec. XVIII. Attualmente chiusa al pubblico.    La Chiesa dell'Incoronata di Aldo Nigro

 

Chiesa di S. Lucia
chiesa vecchia di S. Lucia del sec. XVII, riaperta al culto il 28/12/2007 (dopo il restauro), costituita da una unica navata, ha il soffitto piano nell’aula dei fedeli; il presbiterio è sormontato da una cupola con lanterna. Un piccolo campanile a vela ospita una piccola campana. L’altare principale è dedicato alla Santa che è titolo della Chiesa. Nel 1865 Domenico Visciòla ha acquistato la statua lignea di Santa Lucia, inserita all’epoca sull’altare della chiesa di Santa Lucia in corso Umberto ad Ascoli Satriano ed ora collocata nella nuova chiesa di Santa Lucia nel quartiere Serpente rione INA Casa. Nel 1887 lo stesso Domenico Visciòla insieme al figlio Gioacchino hanno patrocinato il rifacimento dell’altare principale.


 

Chiesa Madonna della Libera
é una chiesa privata ubicata nel centro storico di Ascoli Satriano. E’ composta da un solo ambiente dove è presente un solo altare. Si accede da un vicolo di largo Castello ed è contigua ad altri fabbricati. Risale presumibilmente al 1700, la chiesa, di proprietà della famiglia Curcelli, fu in origine una normale casa di abitazione in cui, a seguito di lavori, fu scoperto in una nicchia murata, il busto ligneo di una Madonna bruna, a cui gli ascolani hanno attribuito numerosi miracoli. Costruito l’altare sulla parete sud, la chiesa fu consacrata. In essa si sono svolte le normali funzioni religiose fino al 1923, quando, a seguito di un furto sacrilego, fu violato l’altare e la chiesa fu sconsacrata. I ladri rubarono tutto l’oro votivo che vestiva la Madonna. Nel 1960 il Vescovo, Mons. Mario Di Lieto benedisse la chiesa. Ancora oggi, gruppi di fedeli recitano collettivamente il rosario.
 

Chiesa di S. Maria degli Angioli
la sua origine è incerta in quanto non esiste alcun atto o prova di quando sia stata costruita. Nel 1621 fu scelta dalla omonima congregazione laicale come sede e concessa dal Vescovo Mons. Francesco della Marra. Originariamente era costituita da una grotta entro la quale c’era l’affresco della Madonna degli Angioli. Una cronaca del 1630, di un confratello della congregazione, riporta il miracolo del trasporto, quando in occasione dello spostamento dell’affresco, la Madonna si sistemò autonomamente sul nuovo altare costruito. Costituita da un unico ambiente, è dotata di doppio ingresso, a monte, via S. Rocco e a valle in via Santa Maria degli Angioli, quello principale. E’ stata attiva fino alla fine degli anni cinquanta (1950), quando dopo un restauro non fu più riaperta. Tuttavia la Chiesa, sotto il Vescovo Mons. D’Addario è stata venduta dalla Diocesi di Cerignola - Ascoli Satriano al Comune di Ascoli Satriano che l’ha trasformata in auditorium, conservando lo stesso nome di S. Maria degli Angioli.

Chiesa S. Maria del Popolo
databile intorno al secolo XIII, di stile barocco, chiusa al culto, ospita l’Auditorium del Polo Museale, inaugurato il 25 giugno 2010.

 

 


 

Chiesa del S.S. Sacramento
detta anche "il Santissimo", del sec. XVIII, chiusa al culto, trasformata in sala convegni, ha una sobria facciata con un bel portale in pietra.
Attualmente chiusa al pubblico.

 

 


 

Chiesa del Cimitero
risalente al XIX sec., ha struttura circolare con un pronao a quattro colonne in muratura.

 

 

 

 

L' Episcopio
risalente con le strutture attuali al sec. XVIII, fino al 1986 è stata sede Vescovile della  Diocesi di Ascoli Satriano  - Cerignola . Ha una bella loggia sulla facciata, ampi saloni e un giardino pensile, al piano terreno vi sono l’archivio Capitolare ricco di documenti dal seicento in poi, la Curia Vescovile e l’ufficio Parrocchiale.

 


 

 

Ascoli Satriano, visitando il borgo -  © web design by Piero Pota   ( www.ascolisatrianofg.it )