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Personaggi illustri

Severino Boccia
Nacque ad Ascoli Satriano nel 1620. Fece la professione monastica, a Cava de' Tirreni, il 29 settembre 1637. Fu abate di importanti sedi benedettine, come Farfa e Messina. Morì il 14 gennaio 1697 a Napoli. Dal 1671 al 1677 fu abate della SS. Trinità a Cava. La sua opera più celebre è "Il Tasso Piangente cioè i primi tre canti del Tasso trasformati in Pianti"; pubblicò, inoltre, il "Praelatus Casinensis", gli "Elogia Plurium Sanctorum". Boccia lasciò anche opere inedite: un trattato di prosodia, un corso di filosofia, una versione italiana delle "Vite dei santi padri cavensi", delle "Lectiones in Genesim" e gli elogi di tutti i santi dell'anno; infine due opere che meriterebbero di essere studiate dagli storici della lingua italiana: un "Vocabolario italiano" e una "Grammatica italiana". Il Puoti consultava spesso queste opere e soleva chiamare Boccia «uno dei padri della grammatica italiana». Il Trabalza lo cita fra gli avversari della Crusca.

Romolo Caggese
Storico del Medioevo e professore universitario, nacque ad Ascoli Satriano il 26 giugno 1881, e dopo aver concluso gli studi classici dapprima nel Seminario di Ascoli Satriano e poi nel Liceo di Foggia, si trasferì a Firenze dopo aver vinto una borsa di studio presso l’Istituto di Studi Storici. Già a Foggia aveva avuto come docente Francesco Carabellese, uno studioso di storia pugliese e meridionale. Gli giovò anche l’insegnamento di Alberto Del Vecchio, che ricopriva la cattedra di Diritto medievale nella scuola di Paleografia e Diplomatica di Firenze. Si laureò nel 1904,  nel 1907 a Pavia conseguì la libera docenza in Storia Moderna. Insegnò storia medievale, moderna ed economica nelle università di Pisa, Napoli  e Milano. Morì a Milano il 5 luglio  1938.

Domenico Cocchia
Vescovo di Ascoli Satriano, nacque a Cesinali (Avellino) il 10 luglio 1843. Sin da tenera età mostrò di avere la vocazione al sacerdozio, anzi allo stato religioso; e appena quindicenne, nel 1858, seguendo l’esempio di suo fratello Antonio, con grande ardore entrò a far parte della famiglia del serafico san Francesco d’Assisi, fra i cappuccini della provincia di Salerno. Per sedici anni, dal novembre 1884 al novembre 1900, monsignor Cocchia spese la sua vita episcopale tutta a vantaggio dei popoli affidati alle sue cure.  Morì ad Ascoli Satriano, il 18 novembre 1900, le sue ossa riposano nel Duomo di Ascoli Satriano.

Vittorio Consigliere
Vescovo di Ascoli Satriano, nacque a Sestri Ponente (Genova) il 5 maggio 1883. Fu  Musico, Pittore, conoscitore di lingue antiche e moderne.  In qualità di giornalista diresse con Padre Zaverio il “ Bollettino del Padre Santo “ e fu per lunghi anni collaboratore del “ Bollettino dei Cappuccini “.  Nel Settembre del 1943: Le truppe tedesche, in ritirata lungo la strada provinciale per Foggia, fecero delle rappresaglie sulla città di Ascoli. Il Vescovo Mons. Vittorio Consigliere con il Redentorista ascolano Padre Ragni (che faceva da interprete), andò a parlare con i tedeschi. Ottenne la sospensione del fuoco in cambio di alcuni quintali di viveri. Morì a Roma il 15 marzo 1946, le sue ossa riposano nel Duomo di Ascoli Satriano.

Donato de Laurentiis
Nacque ad Ascoli Satriano intorno al 1510, da famiglia gentilizia. E’ stato vescovo di Minori dal 1557 al 1563, trasferito alla sede di Ariano ne fece l’ingresso nel 1563. Partecipò al Concilio di Trento e ne pubblicò gli atti. Per contrasti fra lui, i canonici e i fedeli, fu deferito al tribunale dell’Uditore della Camera di Roma. Fu sospeso e costretto a ritirarsi ad Ascoli nel 1572. Nel 1578 scrisse al Papa una supplica affinché venisse revocata la sospensione, che restò senza esito. La morte lo colse nella sua città natale nel 1584. La cattedrale ascolana ha accolto i suoi resti mortali, fu sepolto insieme ai fratelli Antonio, milite e, Marco esperto di diritto, il sepolcro si trova nella cappella di S. Giuseppe

Potito d'Autilia
Presidente della prima municipalità repubblicana, costituita il 1° Marzo 1799.

 

 

 

Antonio Galotti
Patriota, nato ad Ascoli, è stato uno dei massimi esponenti del Risorgimento meridionale. Amico personale di Giuseppe Mazzini, fu con lui a Roma durante i giorni della Repubblica romana. Sebbene in età avanzata, partecipò alle barricate di Napoli nel 1848. Esiliato a Parigi, scrisse le sue "Memorie" in francese. Morì in quella città.

 

Luigi Gasparrelli
Geometra, autore di libri tecnici per geometra, nacque ad Ascoli Satriano il 30 aprile 1908, nel 1926, consegue il diploma da geometra. Svolge attività di libero professionista, maturando esperienza nel settore edile , tipografico, in estimo e tecnico-legale. Svolse attività come consulente presso il comune di Ascoli Satriano, come tecnico per Preture e Tribunali, come tecnico di fiducia di principali proprietari terrieri. Pubblica quindici volumi per importanti case editrici ( Hoepli, Pirola, Maggioli, Mursia, Vitali e Ghinda). La sua fama a livello nazionale la raggiunse con l’adozione presso gran parte di Istituti Tecnici per Geometri, del manuale “Manuale del Geometra”, attualmente ancora in uso. Morì nel 1990.

Trojano Marulli
Duca di Ascoli Satriano, nacque ad Ascoli Satriano il 4 dicembre 1759 e morto a Napoli nel maggio 1823. Aiutante del Re di Napoli Ferdinando I° di Borbone, nonché suo Cavallerizzo Maggiore, fu Vicario generale del Re, per le province di : Lucera, Trani, Lecce, Matera. Direttore Generale di Polizia dal 1803 al 1806, Segretario del Re e Consigliere di Stato dal 1808 al 1812. Dal 1815, il Re lo nominò capo della Suprema Commissione del tavoliere di restaurazione della gestione della dogana della mena delle Pecore.

 

Nicola Maria Merola
Vescovo di Isernia e Venafro, nacque ad Ascoli Satriano il 9 ottobre 1834. Compiuti gli studi nel Seminario di Ascoli Satriano, fu ordinato sacerdote da Mons. Leonardo Todisco Grande il 19 dicembre 1857. Fu membro del Capitolo, Canonico, Rettore, Professore ed amministratore del Seminario di Ascoli Satriano. Resse come Vicario Capitolare, la diocesi di Ascoli Satriano, rimasta vacante alla morte del Vescovo Mons. Antonio Sena, dal 20 marzo al 7 dicembre 1887. Fu consacrato Vescovo il 29 giugno 1893 in Roma, dal Cardinale M. La Valletta. Morì a Isernia nel 1916.

Michele Placido
Attore e regista, nato ad Ascoli Satriano il 19 maggio 1946. Interprete tra i più carismatici degli ultimi anni. Può vantare una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza da autore e regista. E’  universalmente conosciuto per aver interpretato dal 1984 al 1989 il personaggio del commissario Cattani in La Piovra, la più popolare fiction poliziesca italiana. Formatosi all'Accademia d'Arte Drammatica, debutta in televisione nel 1973 come protagonista di il Picciotto e alterna gli impegni teatrali con il cinema e il piccolo schermo. Dai suoi lavori emerge uno spiccato interesse per le problematiche sociali, affrontate con sensibilità e coraggio, nonostante questa sua inclinazione, ha dato vita anche a personaggi comici e grotteschi.

Pasquale Rosario
Nasce ad Ascoli Satriano il 5 Maggio del 1860, laureato in veterinaria, operò per tutta la vita ad Ascoli Satriano per arricchire la storia della città. Ispettore onorario ai monumenti della circoscrizione mandamentale di Ascoli Satriano e Ordona, favorì con ogni mezzo la conservazione dei monumenti della zona. Donò al Comune ricche collezioni di ceramiche antiche e duemila volumi di sua proprietà. Nel 1927 istituì una scuola Tecnica Commerciale, chiusa qualche anno dopo per deficienza di mezzi finanziari. Ha lasciato numerosi scritti, la sua opera più importante e nota è : “ Dall’Ofanto al Carapelle “ .

 

Vincenzo Santoro
Sacerdote, nacque ad Ascoli Satriano il 24 maggio 1886. Compiuti gli studi umanistici nel Seminario di Ascoli Satriano, conseguì la licenza liceale a Molfetta nel 1908. Si laureò in Teologia nel Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, fu ordinato Diacono e Sacerdote l’8 febbraio 1912. Dopo la laurea si trasferì definitivamente a Roma a servizio della S. Sede. Il 5 gennaio 1929 fu nominato da Papa Pio XI° Prelato Domestico,  Assessore della S. Congregazione Concistoriale il 3 luglio 1930 e Consultore della S. Congregazione per gli Affari ecclesiastici straordinari l’11 gennaio 1931. Partecipò al conclave del marzo 1939, in cui fu eletto Papa Pio XII°. Nel 1941 offrì il capitale necessario per la costituzione della dote beneficiaria della nuova parrocchia “San Potito” dei Frati Minori Francescani in Ascoli Satriano. Morì a Roma il 21 maggio 1943. Le sue ultime parole furono: “è tanto bello il cielo che non rimpiango la terra”.

Paolo Sannella
Canonico, nel 1875 è parroco della frazione di Ordona. Successivamente è nominato Canonico della cattedrale di Ascoli, con l'incarico di risanare la degradata zona della collina "Torre Vecchia". Questo avvenne con la collaborazione del maestro Antonio Caggese e del Notaio Nicola Mercola, costruendovi la Chiesa di Pompei e l’orfanotrofio delle ragazze orfane di guerra. Alla realizzazione contribuirono in maniera decisiva i lavoratori Ascolani che collaborarono gratuitamente. La sua opera è perfettamente funzionante e oggi ospita le Suore Domenicane del S.S. Sacramento. Nel 1981 i suoi resti furono trasportati e tumulati nella chiesa da lui costruita.

Leonardo Todisco Grande
Vescovo di Ascoli Satriano , nacque a Bisceglie il 15 novembre 1789. Il 20 aprile 1849, rimasta vacante la sede vescovile delle diocesi unite di Ascoli Satriano e Cerignola, mons. Todisco veniva nominato vescovo di Ascoli Satriano. Restaurò l’episcopio e la Cattedrale di Ascoli Satriano; ricostruì il Seminario a cui il terremoto del 14 agosto 1851 aveva provocato seri danni. Morì ottantatreenne, nel palazzo vescovile di Ascoli Satriano, il 13 maggio 1872, le sue ossa riposano nel Duomo di Ascoli Satriano.

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Nome epoca chi era
Saladino Ferro  ( XV° sec. ) Medico
Vincenzo Angiulli ( XVII° sec. ) Fisico e Matematico
Serafino Travaglio ( 1836 - 1916 ) Frate Francescano
Ezechia D'Agnessa ( 1881 - 1957 ) Frate Francescano

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