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Ponte romano
Il ponte in pietra a tre arcate a schiena d'asino, presso Ascoli
Satriano, sul torrente Carapelle, è un raro esempio di ingegneria
idraulica e stradale, forse l’unico nella Capitanata, giunto fino
ai nostri giorni quasi intatto dopo tanti secoli dalla sua
costruzione (II° sec. d.C.). Quando Traiano ristrutturò la rete
viaria che univa Roma all’Oriente ne fu interessata anche la via
Herculia, che da Equo Tuticum ( presso Ariano Irpino) fino a
Mutatio Aquilonis (Celle S.Vito) coincideva con la via Traiana;
quindi deviava per Guevara, Giardinetto, Lamia, Catenazzo, Palazzo
d’Ascoli, attraversava il Carapelle sopra detto ponte, e
proseguendo per Ascoli Satriano intercettava la via Appia e si
dirigeva verso Venosa e Potenza-Taranto. |