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Il percorso museale inizia dal museo civico che si trova a piano terra, dove ammirare la mostra archeologica “Lo spreco necessario. Il lusso nelle tombe di Ascoli Satriano". La mostra intende evidenziare gli aspetti qualitativi e quantitativi del lusso nella dimensione funeraria del centro daunio di Ausculum, con reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti in circa un cinquantennio di ricerche nel territorio. Il percorso espositivo mette bene in evidenza lo scenario della ricchezza e del privilegio di Ausculum, importante centro del Carapelle, attraverso l’accurata regia e l’evidente strategia del potere che segnano le tombe del lusso in un ampio arco cronologico. Lungo il percorso, di notevole interesse è la statua d' Apollo in stile arcaistico (prima metà del II secolo d.C.) e la sezione dedicata alla collezione “Pasquale Rosario”. Si prosegue al primo piano per ammirare nella mostra permanente "Policromie del sublime" il gruppo marmoreo dei Marmi policromi (seconda metà del IV° secolo a.C.) . Il percorso museale prosegue al museo diocesano con la quadreria, disposta in varie sale, comprende tele del XVIII sec. raffiguranti principalmente la Madonna, Santi Gesuiti, Maria Maddalena, provenienti da Ascoli Satriano, Cerignola e Orta Nova, di locali autori ignoti ma anche di grandi artisti come de Maio e de Matteis. Le sculture, prevalentemente di carattere cultuale, raffigurano soprattutto Santi. Di particolare pregio è la Madonna con Bambino in trono proveniente da Cerignola, databile tra il XIII e il XIV secolo. Anche la sezione degli argenti è pregevole: tra gli ostensori, i calici, i pastorali, un posto d’onore ha la piccola pace raffigurante la Madonna della Purificazione di Candela. Un oggetto particolare è anche la Croce intarsiata di avorio e madreperla riccamente figurata proveniente da Rocchetta S. Antonio. L’ultima sezione riguarda i ricchi paramenti liturgici in seta ricamata in oro. |
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