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Fu edificata sui ruderi dell’antica cattedrale, intitolata a Santa Maria in Principio e di una vecchia torre, in tre riprese: il sacerdote don Michele Conte (zio del Diacono don Michele Peruggino) vi gettò le fondamenta nel 1861; Monsignor Ottaviano Sabetta, professore di Teologia e Filosofia nel Seminario di Ascoli Satriano, costruì la Navata entro l’anno 1881; il Canonico don Paolo Sannella eresse i due Cappelloni e la Sacrestia, aprendo al culto il sacro edificio sotto il titolo di B.V.M. del Rosario la prima domenica di ottobre del 1896. La chiesa ha struttura basilicare a croce latina con abside semicircolare con una semplice ed austera facciata. Don Paolo Sannella, nei decenni successivi aggiunse ai due lati della chiesa le imponenti strutture per l’accoglienza degli orfani di guerra, dopo aver realizzato nel 1902 l’artistica scalinata a tre rampe (i lavori furono realizzati da volontari ascolani), e la strada rotabile denominata Via Torre Vecchia. La chiesa, all’interno conserva un bel quadro della Vergine del Rosario, un grande Crocifisso ligneo, le statue lignee di S. Giuseppe e di S. Alfonso; i sepolcri del fondatore don Paolo Sannella e del Vescovo Alfonso Merola. Attualmente aboliti gli Orfanotrofi con la legge dello stato Italiano divenuta definitiva a partire dal 31 dicembre 2006, l’orfanotrofio è divenuto casa di accoglienza per donne anziane, sotto la lodevole direzione delle Suore Domenicane del SS. Sacramento.
Torre vecchia |
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