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Chiesa di S.
Lucia
chiesa vecchia di S. Lucia del sec. XVII°, riaperta al culto
il 28/12/2007 (dopo il restauro), costituita da una unica
navata, ha il soffitto piano nell’aula dei fedeli; il
presbiterio è sormontato da una cupola con lanterna. Un piccolo
campanile a vela ospita una piccola campana. L’altare principale
è dedicato alla Santa che è titolo della Chiesa. Nel 1867
Domenico Visciòla fa costruire la statua di Santa Lucia, in
legno policromi. Nel 1887 lo stesso Domenico Visciòla insieme al
figlio Gioacchino patrocinano il rifacimento dell’altare
principale.
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Chiesa
dell'Incoronata
risalente al sec. XV°, nel 1874 la Chiesa risultava in possesso della famiglia
Rosario. Il canonico don Michelino Conte la rilevò dalla famiglia
Rosario, la ristrutturò e la consolidò, dandogli le fattezze
attuali, la facciata in stile neoclassico, totalmente in pietra
calcarea lavorata, modellata su disegno di G.L. Vanvitelli. Una
bella scalinata a due rampe di accesso porta all’altare della
Vergine dell’ Incoronata; dipinti, statue e arredi del sec. XVIII°.
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Chiesa
di S. Giovanni Battista
risalente
al sec. XII°, ha subito nei secoli notevoli modifiche. Recenti
restauri hanno riportato alla luce strutture gotiche. Ha una
originale acquasantiera in pietra poggiante su un capitello
ionico. In sacrestia conserva un pannello di altare dipinto con
al centro l’immagine di S. Potito; un sarcofago, un bel Gesù
Bambino del Seicento. Il Convento annesso ha strutture della
medesima epoca della Chiesa. Continuamente modificato,
appartenne alle Suore benedettine e ai Frati Minori Conventuali,
trasferitisi dalla Cattedrale; attualmente è di proprietà
comunale e tenuto dalle Suore di Carità. Sul lato posteriore
presenta imponenti arcate poggianti su poderosi pilastri in
mattoni.
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Chiesa
Madonna della Libera
é una
chiesa privata ubicata nel centro storico di Ascoli Satriano. E’
composta da un solo ambiente dove è presente un solo altare. Si
accede da un vicolo di largo Castello ed è contigua ad altri
fabbricati. Risale presumibilmente al 1700, la chiesa, di
proprietà della famiglia Curcelli, fu in origine una normale casa
di abitazione in cui, a seguito di lavori, fu scoperto in una
nicchia murata, il busto ligneo di una Madonna bruna, a cui gli
ascolani hanno attribuito numerosi miracoli. Costruito l’altare
sulla parete sud, la chiesa fu consacrata. In essa si sono svolte
le normali funzioni religiose fino al 1923, quando, a seguito di
un furto sacrilego, fu violato l’altare e la chiesa fu
sconsacrata. I ladri rubarono tutto l’oro votivo che vestiva la
Madonna. Nel 1960 il Vescovo, Mons. Mario Di Lieto benedisse la
chiesa. Ancora oggi, gruppi di fedeli recitano collettivamente il
rosario. |

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Chiesa
di S. Maria degli Angioli
la sua
origine è incerta in quanto non esiste alcun atto o prova di
quando sia stata costruita. Nel 1621 fu scelta dalla omonima
congregazione laicale come sede e concessa dal Vescovo Mons.
Francesco della Marra. Originariamente era costituita da una
grotta entro la quale c’era l’affresco della Madonna degli
Angioli. Una cronaca del 1630, di un confratello della
congregazione, riporta il miracolo del trasporto, quando in
occasione dello spostamento dell’affresco, la Madonna si sistemò
autonomamente sul nuovo altare costruito. Costituita da un unico
ambiente, è dotata di doppio ingresso, a monte, via S. Rocco e a
valle in via Santa Maria degli Angioli, quello principale. E’
stata attiva fino alla fine degli anni cinquanta (1950), quando
dopo un restauro non fu più riaperta. Tuttavia la Chiesa, sotto il
Vescovo Mons. D’Addario è stata venduta dalla Diocesi di
Cerignola - Ascoli Satriano al Comune di Ascoli Satriano che l’ha
trasformata in auditorium, conservando lo stesso nome di S. Maria
degli Angioli. |

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Chiesa S. Maria del Popolo
databile intorno al secolo XIII°,
di stile barocco, chiusa al culto, ospita l’Auditorium del Polo
Museale, inaugurato il 25 giugno 2010.
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Chiesa
del S.S. Sacramento
detta anche "il Santissimo", del sec. XVIII°,
chiusa al culto, trasformata in sala convegni, ha una sobria
facciata con un bel portale in pietra.
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L' Episcopio
risalente con
le strutture attuali al sec. XVIII°, fino
al 1986 è stata sede Vescovile della Diocesi di Ascoli
Satriano - Cerignola . Ha
una bella loggia sulla facciata, ampi saloni e un giardino
pensile, al piano terreno vi sono l’archivio Capitolare ricco di
documenti dal seicento in poi, la Curia Vescovile e l’ufficio
Parrocchiale.
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