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la Cattedrale - Chiesa Maria SS. ma della Natività e S. LeoneBonfigliuoliMons. Pirro Luigi CastellomataMons. Giuseppe CampanileMons. Leonardo Todisco GrandeMons. Antonio SenaMons. Domenico CocchiaMons. Vittorio ConsigliereMons. Luigi Renna

La tradizione tramanda che l'arrivo del cristianesimo nel territorio di Ascoli e Ordona è opera di S. Fotino, Vescovo di Lione, discepolo dell'apostolo Pietro. Non esistono documenti che provino storicamente la presenza di Fotino in questi territori. Nell'anno 105 - S. Leone orientale, discepolo di S. Fotino, succede allo stesso ed è considerato il primo Vescovo di Herdonia e di Ascoli. 313 - Con la promulgazione dell'editto di Costantino, venuti a mancare i contrasti con i romani, il culto dei cristiani verso i propri martiri assume uno slancio prodigioso. Per la venerazione delle reliquie si ha una intensa ricerca e recupero delle stesse. Anche le reliquie di S. Potito presumibilmente sono recuperate e venerate. 600 - Ascoli dipende dalla Cattedra vescovile di Herdonia. 663 - Costante II°, imperatore di Bisanzio, espugna e rade al suolo Herdonia, scompare la Cattedra vescovile, il territorio ascolano diventa bizantino. 668 - Ascoli è annessa al Ducato Longobardo di Benevento e passa, con Herdonia, alle dirette dipendenze del Vescovo di Benevento. La prima chiesa, sede della Cattedra di Ascoli della diocesi Ascoli e Herdonia, è quella dedicata a S. Leone e su cui sedette il primo Vescovo di Ascoli. 713 / 741 - l'imperatore bizantino Leone III° Isaurico lancia la campagna iconoclasta. I monaci basiliani di Ascoli resistono e nascondono l’ icona della Madonna della Misericordia e ne evitano la distruzione. 819 - Dal 819 al 839, sotto il Ducato di Sicardo, principe di Benevento, furono traslate le reliquie di S. Potito dal luogo del martirio alla chiesa S. Madre di Dio in Benevento. 861 - Ascoli è incendiata dai Saraceni. Viene incendiata anche la preesistente chiesa su cui esiste l'attuale Cattedrale. 893 - Con bolla di Papa Formoso, vengono assegnate alla diocesi di Benevento la chiesa di Siponto, con il santuario di Monte Sant' Angelo e le chiese di Ascoli e Bovino. 994 - S. Vitale da Castronuovo fonda una laura basiliana in Ascoli, quella di S. Marena, dove ora sorge il Palazzo d' Autilia. 1067 - è Vescovo di Ascoli, Lupo Protospata, ex funzionario bizantino, è autore del CHRONICON, importante documento storico redatto in Ascoli durante il suo lungo episcopato. 1132 - Nel contesto delle lotte fra Papa Innocenzo II° e l'antipapa Anacleto II°, si ebbe una rivolta in Puglia a cui partecipò anche Ascoli. 1133 - Ruggiero II° rade al suolo la città di Ascoli ed anche la Cattedrale, posta sulla collina Torre Vecchia ( Pompei ). 1179 - E' vescovo di Ascoli Giovanni che partecipò al III Concilio Lateranense, celebrato da Papa Alessandro III. 1190 - E' vescovo di Ascoli Goffredo. 1222 -San Francesco d'Assisi viene in Puglia. Durante il suo pellegrinaggio fonda i Conventi di Ascoli e Corneto. (non storicamente provato). 1231 - Alcuni monaci Agostiniani si insediano tra Lagnano e Torre Alemanna (oggi Borgo Libertà) in agro di Ascoli. 1232 - Muore a Corneto il Beato Benvenuto da Gubbio. 1280 - il re Carlo d'Angiò confermò i privilegi concessi da Federico II° al Capitolo Cattedrale di Ascoli. E' vescovo di Ascoli Fra Adamo, eletto da Papa Nicola III. 1300 - In Ascoli monaci Agostiniani, i canonici Regolari del SS. Salvatore o Lateranensi, fondano il loro monastero: il convento ospizio di S. Pietro, sul luogo dell'antica Laura basiliana di S. Marena. 1308 - E' Vescovo di Ascoli Fra Angelo, sotto Papa Clemente V. 1343 - Ascoli è distrutta da un violento terremoto. Dopo il terremoto il monastero di S. Potito è inagibile e i Canonici Lateranensi si trasferiscono nel complesso della Misericordia, nell'attuale palazzo al n.11 di via Ospizio. 1379 - I Canonici Lateranensi ristrutturano l'ex Chiesa di S. Nicola e fondano la Chiesa di S. Agostino, vicino al loro monastero di via Ospizio. 1397 - E' eletto vescovo di Ascoli, da Papa Bonifacio IX, Francesco Pasquarello, di Ascoli, dell'Ordine degli Eremiti di S. Agostino. 1426 - Il vescovo di Ascoli Giacomo chiede a Papa Martino V il convento e la chiesa dei frati Minori Conventuali, per farne episcopio e cattedrale della diocesi. 1455 - il 24 settembre, Papa Callisto III°, con Bolla papale, concede al Vescovo Giacomo quanto richiesto. Ai monaci viene data la Chiesa di S. Giovanni Battista con annesso ex Monastero delle monache benedettine. Per l'esecuzione è chiamato il Vescovo di Troia. La Chiesa dei Conventuali di S. Caterina diventa Cattedrale sotto il titolo di Maria SS. ma della Natività e S. Leone. 1480 - A seguito di lavori di restauro dell'altare maggiore dell'Abbazia Benedettina di Montevergine, furono ritrovate le reliquie di San Potito. 1509 - Il vescovo Giosuè Gaeta si dimette da vescovo di Ascoli. 1522 - il monaco agostiniano di Ascoli Andrea Barbato è celebre predicatore in Milano. 1555 - Donato de Laurentiis, ascolano, è eletto Vescovo di Ariano, poi di Minori. Partecipò al Concilio di Trento. 1556 - Viene fusa la campana della Misericordia, per la chiesa di S. Agostino. Veniva suonata dai padri, quando nascevano i bambini. 1567 - è Vescovo di Ascoli, Marco Lando di Venezia. Ampliò la Cattedrale e fece notevoli consolidamenti e ristrutturazioni, fu sepolto in mezzo alla Cattedrale, ora si trova nella cappella di S. Giuseppe. 1593 - Papa Clemente VIII elesse Vescovo di Ascoli, Fra Francesco Bonifacio, Maestro Generale dell'Ordine dei Minori conventuali. 1603 - Papa Clemente VIII elegge vescovo di Ascoli Fra Ferdinando d'Avila. Abbellì la Cattedrale dove fu sepolto. 1620 - Papa Paolo V elegge vescovo di Ascoli Francesco Maria della Marra. 1623 - I frati minori riformati Anselmo da Vieste e Matteo da Vico fondano il Convento Francescano di San Potito. 1628 - Potito Iorio, ascolano, è assessore al Soglio Pontificio. 1648 - è Vescovo di Ascoli, Pirro Luigi Castellomata, patrizio di Salerno. Riedificò l'episcopio e la chiesa della SS. Vergine dell'Annunziata posta fuori delle mura della città, presso la quale eresse un collegio di chierici, abbellì con sfarzo la chiesa di S. Potito restaurata dal Vescovo Ferdinando d' Avila. Costruì la cappella di S. Leone in Cattedrale. 1656 - il Vescovo Pirro Luigi Castellomata muore di peste nell'assistere i malati durante la tremenda peste che colpì Ascoli in quell' anno. I fratelli Potito e Tommaso Cologno, scampati dalla peste, donano alla Cattedrale la statua argentea di S. Potito del costo di oltre 700 ducati. 1666 - La chiesa di S. Maria del Principio (antica Cattedrale) termina di essere parrocchia. 1671 - Dal 1671 al 1677 è abate della Badia di Cava de' Tirreni Severino Boccia da Ascoli. 1683 - Nella città di Ascoli sono presenti tre conventi di religiosi: Agostiniani, Conventuali e Zoccolanti. 1685 - è Vescovo di Ascoli, Antonio Punzi, patrizio di Gravina. Restaurò la Cattedrale in molte parti e la dotò del Coro.  1686 - il Vescovo Francesco Antonio Punzi restaura il campanile della Cattedrale. 1692 - il Vescovo Antonio Punzi tiene il Sinodo Diocesano 1697 - il 14 gennaio, muore nel monastero di S. Severino a Napoli Severino Boccia di Ascoli, già abate della Badia benedettina di Cava dei Tirreni. 1703 - Sono presenti in Ascoli i seguenti edifici religiosi: Vescovado, Cattedrale, Chiesa di S. Lucia (S. Lucia vecchia), Chiesa e Convento dei Minori Conventuali di S. Giovanni Battista, Chiesa di S. Agostino, Convento e Chiesa dei Riformati di S. Potito, Convento di S. Lazzaro, Chiesa di S. Rocco, Chiesa e Convento di S. Maria del Popolo, S. Maria del Principio (antica Cattedrale), Chiesa di S. Caterina. 1709 - il Vescovo Antonio Punzi, al termine del restauro della Cattedrale la consacrò solennemente. 1729 - La Chiesa di S. Maria del Principio, sede dell'antica Cattedrale, viene abbandonata definitivamente perché pericolante. 1737 - è Vescovo di Ascoli, Giuseppe Campanile di Bari. Fece indossare ai canonici e ai mansionari la cappa magna. Costruì il battistero di marmo in Cattedrale. Gettò le prime fondazioni del seminario. 1741 - Alcuni giovani, casualmente, scoprono la tomba del primicerio Pascarello d' Antolino con il corpo incorrotto. Era stato sepolto l' 8 luglio del 1540 nella cappella del Crocifisso nell'antica Cattedrale di S. Maria in Principio. Attualmente è sepolto sulla destra dell' antisacrestia della Cattedrale subito dopo l'ingresso. 1744 - il Vescovo Giuseppe Campanile costruisce il Seminario sulla Collina Pompei, già Torre Vecchia. 1745 / 1746 - il convento di S. Maria del Popolo viene restaurato. 1749 - La chiesa di S. Maria del Popolo viene restaurata. 1756 - Si ricostruisce una delle porte cittadine: la Porta di S. Antonio Abate (o dell'Ospedale). Viene collocata sopra l'arco una statua di S. Potito. 1765 - il 16 luglio il Vescovo di Ascoli Giuseppe Campanile consacra il convento di S. Potito. 1771 - è Vescovo di Ascoli, Emanuele de Tomasi. Diede la forma e gli ornamenti della Cattedrale come le si osservano oggi. Istituì un orfanotrofio, ingrandì il seminario, ornò i canonici di calze e berrette aventi colore violaceo. 1785 - il Vescovo Emanuele de Tomasi celebra ad Ascoli il Sinodo Diocesano. 1797 - La diocesi di Ascoli, oltre ad Ascoli, comprende Candela, Stornarella, Stornara, Carapelle, Orta e Ordona; in luglio il Vescovo Emanuele de Tomasi fonda l'orfanotrofio per ragazze denominato di "S. Giuseppe e S. Teresa" con assegno di 300 monete d’ oro, date dalla Mensa Vescovile. 1799 - A seguito della esposizione pubblica delle teste recise dei patrioti trucidati il 2 maggio, il Vescovo Emanuele de Tomasi non accorda il permesso per la processione di S. Potito, S. Biagio e S. Stefano. I controrivoluzionari rimuovono le teste esposte. Marciano Gallo, capo della controrivoluzione, manda a Barletta i due monaci Conventuali Padre Buccioni e Padre Antonio Bosca per accertare se in Barletta ci sono moti rivoluzionari. 1807 - Muore a 85 anni, completamente cieco, il Vescovo di Ascoli Emanuele de Tomasi. 1809 - Il monastero agostiniano di S.Maria del Popolo viene soppresso, il convento è requisito dal comune. 1807 / 1818 - la diocesi di Ascoli rimane priva di Vescovo. 1818 - è Vescovo di Ascoli, Antonio Maria Nappi di Nola. Nel Monastero si S. Maria del Popolo è fondato da Suor Caterina Ruggiero il convento delle Suore di Sant' Alfonso dei Liguori (Redentoristi), con annesso educandato femminile. 1819 - Con bolla Pontificia di Pio VII° la città di Cerignola fu eretta a Chiesa Concattedrale. Mons. Antonio Maria Nappi, Vescovo di Ascoli e Ordona, da quel giorno diventa Vescovo di Ascoli e Cerignola. 1821 - il Vescovo Antonio Maria Nappi, nel giorno del Corpus Domini consacra l'altare maggiore della Cattedrale, tolto alla chiesa di S. Maria del Popolo.1824 - il Vescovo Antonio Maria Nappi celebra il Sinodo Diocesano ad Ascoli. 1830 - Muore a Nola il Vescovo Antonio Maria Nappi. 1837 - Papa Gregorio XVI° concede l'indulgenza plenaria a chi visita, durante la festa di S. Potito, la Chiesa Cattedrale di Ascoli. 1849 - è Vescovo di Ascoli, Leonardo Todisco Grande di Bari, canonico della Cattedrale di Bari. Era stato vicario generale della diocesi di Lacedonia e della diocesi di Nardò. Il 5 ottobre 1833 fu eletto Vescovo di Crotone. Successivamente fu nominato prelato domestico di Papa Pio IX° e poi assistente al Soglio Pontificio. 1851 - il terremoto del 1851 danneggia la Cattedrale e il Seminario, vengono poi ristrutturati dal Vescovo Leonardo Todisco Grande. 1853 - il Vescovo Leonardo Todisco Grande celebra il Sinodo Diocesano ad Ascoli. Sono presenti in Ascoli: il Convento dei Frati Minori Francescani Riformati di S. Potito, l'Istituto della Suore S. Alfonso Maria dei Liguori con educandato femminile, L'orfanotrofio di ragazze denominato di "S. Giuseppe e S. Teresa", un ospizio, diversi Monti di Pietà e Congregazioni laicali: del SS. Sacramento, di S. Maria degli Angioli, del Purgatorio e di S. Rocco. 1866 - Lo Stato Italiano sopprime il convento di S. Potito e viene requisito dal Comune. 1873 - è Vescovo di Ascoli, Antonio Sena, ottiene dal Vescovo di Tricarico, la reliquia di un braccio di S. Potito che viene conservato in una teca d'argento, nelle Cattedrale di Ascoli. 1887 - è Vescovo di Ascoli, il frate cappuccino Domenico Cocchia da Cesinali (AV). Fu Vescovo di Teveste e Amministratore Apostolico della diocesi di Otranto, da dove venne trasferito al Ascoli, dove fece l'ingresso solenne l' 8 dicembre. Ricostruì il seminario di Ascoli e recuperò il monastero di S. Maria del Popolo. Costruisce l'attuale seminario sull'area dell'antico convento di Vico Carrara. 1895 - Padre Serafino Travaglio chiede la restituzione del convento di S. Potito per il ritorno dei Frati Minori. I frati tornano nel convento di S. Potito restituito dal Comune. 1898 - il 10 aprile, Papa Leone XIII°, su richiesta del Vescovo Domenico Cocchia, proclama la Madonna della Misericordia Patrona di Ascoli. 1900 - il Vescovo Domenico Cocchia, muore il 18 novembre 1900. 1907 - Il Canonico Paolo Sannella succede nel possesso dei quattro ettari della collina Torre Vecchia al Padre Francescano Ottaviano Sabetti. Con la posa della prima pietra alla presenza del Vescovo Mons. Angelo Struffolini, nel periodo 1907 / 1915 si costruisce la chiesa dedicata alla Madonna di Pompei, sul sito dell'antica Cattedrale di S. Maria in Principio. Contemporaneamente sorse anche l'edificio destinato ad accogliere le orfane della guerra 1915/1918. La strada di accesso fu realizzata con il lavoro di volontari. La collina Torre Vecchia si chiamò successivamente "di Pompei". 1910 - Le spoglie del Vescovo Domenico Cocchia, sono traslate dal cimitero in Cattedrale dove fu tumulato in un bel monumento funebre, opera dello scultore De Chirico. 1930 - Il 29 maggio 1930 il quadro della Madonna della Misericordia è incoronato con diadema aureo, ricco di pietre preziose, offerto dai fedeli; il 23 luglio, un terremoto di notevole intensità investe la città di Ascoli. Fra gli altri edifici è danneggiata gravemente la Chiesa Cattedrale. 1931 - è Vescovo di Ascoli, il frate cappuccino Vittorio Consigliere da Sestri Levante (GE), predicatore apostolico e consultore della S. Congregazione dei Riti. 1932 - il 6 gennaio, il Vescovo Vittorio Consigliere fa il suo ingresso solenne nella città di Ascoli. Appena insediato, si adopera per far restaurare la Chiesa Cattedrale danneggiata dal terremoto del 1930. In quella occasione demolisce e ricostruisce in pietra dura, il pavimento sollevandone il piano. Tale sollevamento fa aumentare di un gradino la scalinata del sagrato. Durante i lavori si rinvengono alcuni sepolcri di Vescovi precedenti, ne recupera le reliquie e le fa tumulare sotto il pavimento della cappella dell' Immacolata Concezione. 1935 - Inizia la costruzione del Seminario Serafico voluto da Padre Ermenegildo Cappiello di Biccari. 1936 - il Vescovo Vittorio Consigliere dipinge una "Ultima Cena" attualmente esposta nella Cappella del Sacro Cuore di Gesù. Inoltre in quella occasione dipinge i pannelli sugli archi delle navate laterali e le pareti che fanno da sfondo all'artistico presepio della Chiesa Cattedrale. 1938 - il 3 luglio, il nuovo Seminario Serafico è inaugurato da padre Leonardo M. Bello, Ministro Generale dell'Ordine dei Conventuali. 1939 - Mons. Vincenzo Santoro, ascolano, è Ufficiale della Congregazione dei Vescovi. In tale veste fu Segretario del Conclave che elesse Papa Pio XII°. Annunciò l'elezione di Papa Pio XII° in Piazza S. Pietro e al mondo. Volle fermamente l'elevazione a parrocchia della Chiesa di S. Potito. 1941 - il 13 giugno, il Vescovo Vittorio Consigliere eleva la chiesa di S. Potito a Parrocchia. primo parroco fu P. Ezechia d' Agnessa.1943 - Le truppe tedesche, in ritirata lungo la strada provinciale per Foggia, fecero delle rappresaglie sulla città di Ascoli. Il Vescovo Mons. Vittorio Consigliere con il Redentorista ascolano Padre Ragni (che faceva da interprete), andò a parlare con i tedeschi. Ottenne la sospensione del fuoco in cambio di alcuni quintali di viveri, frattanto arrivarono gli Anglo-Americani ed i tedeschi ripiegarono (per questo motivo l' amministrazione Comunale dichiarò Mons. Vittorio Consigliere "DEFENSOR CIVITATIS"). 1946 - il 15 marzo, muore Mons. Vittorio Consigliere. 1948 - il 2 maggio, il Vescovo Mons. Donato Pafundi, al termine della secolare processione della Madonna della Misericordia, viene aggredito in piazza Cecco d'Ascoli, da alcune donne. 1950 - il Vescovo Mons. Donato Pafundi  fa abbattere la vecchia torre campanaria della Cattedrale e fa costruire il nuovo campanile. Viene costruita anche la casa canonica. 1957 - è Vescovo di Ascoli, Mons. Mario di Lieto, il 1° gennaio 1958 fa il suo ingresso nella Diocesi. 1959 - il 15 febbraio, viene istituita la parrocchia rurale di S. Carlo Borromeo nella omonima borgata agricola. 1961 - il convento e la chiesa di S. Maria del Popolo è definitivamente abbandonata dalle Suore Domenicane del SS. Sacramento. 1965 - il 22 dicembre, viene istituita la parrocchia di S. Lucia nella zona periferica dell' Ina-Casa. 1966 - il 10 novembre, la nuova parrocchia di S. Lucia è riconosciuta civilmente con apposito Decreto del Presidente della repubblica. Vengono chiuse le Chiese: S. Maria degli Angioli, Santissimo, S. Lucia (vecchia), S. Maria del Popolo. 1968 - Si demolisce la vecchia Chiesa del Purgatorio (in piazza Cecco d'Ascoli). Con la fine dell'anno scolastico il Seminario diocesano viene chiuso e trasferito a Cerignola. 1970 - l’8 dicembre, viene istituita la parrocchia rurale del Carmine nella grande masseria di Palazzo d'Ascoli. Viene istituita la parrocchia rurale di S. Benvenuto, nella borgata rurale di Corleto. 1980 - il 23 novembre, un terremoto dell' VIII° grado della scala Mercalli danneggia i seguenti edifici religiosi di Ascoli: Chiesa Cattedrale, Chiesa della Misericordia, Chiesa di S. Giovanni, Chiesa di S. Rocco. 1982 - Si restaura la Chiesa della Misericordia. 1983 - Iniziano i lavori di restauro della Chiesa di S. Giovanni, e iniziano i lavori di restauro e recupero della Chiesa e del Convento di S. Maria del Popolo. 1984 - Dopo i lavori di ristrutturazione, consolidamento e restauro, la Chiesa di S. Rocco è riaperta al culto. 1986 - nel marzo, è restituita al culto la Chiesa Cattedrale dopo che sono stati riparati i danni del terremoto (del 1980), consolidate le strutture e rifatte completamente le dipinture. Sono restaurate anche le opere d'arte, in aprile, è nominato Vescovo coadiutore di Mons. Mario di Lieto, Mons. Vincenzo d'Addario da Pianella (PE); in giugno è ordinato Vescovo, a Pescara, Mons. Vincenzo d'Addario; in giugno, si insedia il Vescovo coadiutore Mons. Vincenzo d'Addario e fa il suo ingresso ad Ascoli, il 30 settembre, le Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola vengono riunite nell'unica Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Mons. Mario di Lieto è il primo Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli, suo coadiutore è Mons. Vincenzo d'Addario. 1987 - il 13 marzo, il Vescovo Mons. Mario di Lieto rinuncia al governo pastorale della Diocesi quando compie il 75° anno d'età. Il Vescovo Mons. Vincenzo d'Addario ha la piena titolarità della Diocesi; il  25 maggio, nel pomeriggio, Papa Giovanni Paolo II° effettua una visita pastorale ad Ascoli. Dalla visita del Papa, dietro sua richiesta, l'Icona della Madonna della Misericordia non resta esposta in Cattedrale per il solo mese di maggio, ma fino al giorno dell'Assunta cioè il 15 agosto, quando in processione, viene riaccompagnata dal Vescovo, dal Clero e dal popolo, nella Chiesa del Soccorso ( Misericordia ). 1988 - il 31 maggio, muore il Vescovo Mons. Mario di Lieto a Cerignola (attualmente sepolto nel Duomo di Cerignola), durante la visita Pastorale il Papa Giovanni Paolo II° lo nomina Vescovo Emerito. 1990 - Mons. Vincenzo d'Addario, viene nominato Arcivescovo di Manfredonia-Vieste. 1991 - è Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano Mons. Giovan Battista Pichierri di Sava (TA). 2000 - Mons. Giovan Battista Pichierri viene nominato Arcivescovo della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e al suo posto viene nominato Vescovo Mons. Felice di Molfetta di Terlizzi (BA). 2015 - 1° ottobre 2015, dopo la rinuncia del Vescovo Felice di Molfetta, Papa Francesco ha eletto Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano Mons. Luigi Renna di Corato (BA) e Mons. Felice di Molfetta è stato nominato amministratore apostolico della diocesi, rimanendovi sino all'insediamento di Mons. Luigi Renna. 2016 - il 2 gennaio 2016 Mons. Luigi Renna, vescovo eletto della diocesi di Cerignola - Ascoli Satriano, è stato ordinato vescovo nel palazzetto dello sport di Andria. 16 gennaio 2016 il nuovo vescovo ha fatto l'ingresso in Cerignola e il 17 gennaio 2016 ha fatto l'ingresso in Ascoli Satriano.


Fonte:  "La chiesa millenaria di Ascoli" del Centro Studi Territorio e Ambiente di Ascoli Satriano, agosto 1988


 


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